Presentazioni in lingua inglese sulle funzioni e sulle diverse strutture di castello. Il lavoro è stato preparato dalla classe 3^ A dell'I.I.S. Capirola, con l'insegnante Manuela Tebaldini.
LE PAGINE DEL BLOG
- Home page
- Progetto Didattico 2015/2016 - Percorso Ciclopedonale Leno-Milzanello
- Progetto didattico
- Come si accede all'archivio storico
- Il logo del blog
- Restauro di 7 volumi del fondo antico
- Praticare l'archivio in una stanza virtuale
- I Registri di Popolazione ottocenteschi restaurati nel 2001-2002
- Mappa Censuaria ottocentesca restaurata
lunedì 21 luglio 2014
venerdì 18 luglio 2014
Ricerca sul castello
Funzione, struttura, evoluzione del castello nella ricerca della clase 3^ A Cat dell'I.I.S. Capirola. Il lavoro in lingua italiana supporta le presentazioni più particolari preparate in lingua inglese con l'insegnante Manuela Tebaldini.
mercoledì 16 luglio 2014
Dall'Homo Lenensis ai Lenobardi
Il lavoro sintetizzato nella presentazione in power point è stator ealizzato dalla classe 1^ D Cat dell'I.I.S. Vincenzo Capirola, con gli insegnanti Graziella Freddi, Maria Trisolini, Gianni Berna, Violeta Piria, Patrizia Ventre.
Simpaticamente riassunta nel titolo, l'evoluzione storica è raccontata attraverso la rappresentazione stratigrafica del terreno. Anche il gioco finale è ben congegnato, purtroppo la presentazione nel web limita la bella interattività fruibile on site.lunedì 23 giugno 2014
Sulle orme del castello perduto
Le classi 1^B e 1^ G dell'Istituto Comprensivo di Leno Scuola Secondaria di I° grado, con gli Insegnanti Claudio Bertolini, Daniela Bigi, Mirella Cremonesi e Eleonora Lorandi, hanno restituito una presentazione in power point in cui è riassunto il percorso didattico degli studenti legato al tema del castello.
La presentazione è articolata e ricca di contenuto; racconta in generale l'evolversi delle funzoni e delle diverse strutture utilizzate per difendere o dominare e mette in evidenza le fonti archivistiche disponibili che richiamano la presenza a Leno di una fortificazione.venerdì 20 giugno 2014
Le chiavi del castello
Questa presentazione restituisce la modalità con cui le insegnanti Domenica Laura Battaglia e Francesca Demaio hanno affrontato con gli alunni l'argomento del castello.
Con le classi 3^A e 3^C dell'Istituto Comprensivvo di Leno, scuola primaria, durante la visita all'Archivio storico hanno visionato un documento su pergamena del 1441 nel quale si legge il "rituale" con cui sono state consegnate all'Abate le chiavi di ingresso al castello.
Sulla base di questo documento hanno proposto con i loto alunni (il 24 maggio 2014 nel corso della pr
esentazione dei lavori didattici previsti nell'ambito dell'Educational Day) una simpaticissima drammatizzazione di questo specifico avvenimento storico.
esentazione dei lavori didattici previsti nell'ambito dell'Educational Day) una simpaticissima drammatizzazione di questo specifico avvenimento storico.
Interessante anche la ricostruzione storica esposta sui cartellonie realizzata con un plastico, che risulta ben fatta e fedele alle fonti documentali disponibili.
lunedì 16 giugno 2014
Il castello di Castelletto di Leno
Le classi 1^A e 1^B dell'Istituto Comprensivo di Leno, Scuola primaria di Castelletto, nell'a.s. 2013-14 hanno affrontato il tema del castello di Castelletto nell'ambito del progetto didattico "Dall'Archivio, alla scuola, al territorio"; la presentazione in power point sintetizza i momenti che hanno caratterizzato l'approfondimento, e che si è concretizzato in:- visita all'archivio storico del Comune
- visita al castello e riproduzione attraverso un plastico
- racconto dei bambini
venerdì 13 giugno 2014
Alla ricerca della fortificazione perduta. Ricostruzione storica dello scomparso castello di Leno
Il
progetto didattico iniziato nel 2009, ha affrontato nell'anno scolasatico 2013-14, con i/le venti Insegnanti interessati/e, un percorso più mirato e
monografico. Infatti,
dopo aver fornito negli anni precedenti le categorie fondamentali per la ricerca storica e per
l’utilizzo delle fonti archivistiche (catasti, studio del paesaggio nelle sue componenti
essenziali, estimi, mappe, ecc) l'Archivio Comunale ha proposto l'approfondimento del tema del castello di Leno. Il paese di Leno era infatti un borgo fortificato le cui mura sono state
demolite a più riprese. 
È possibile
tuttavia ricostruirne la natura e la sua evoluzione attraverso le fonti
documentarie e i ritrovamenti archeologici.
Ricostruire questa fortificazione significa anche
ricostruire la storia del suo rapporto con il paese e, allargando il discorso,
entrare nella storia delle relazioni che intercorrono tra strutture fortificate
e vita sociale.
L’archeologo
Andrea Breda, ha approfondito nel corso di due relazioni, le tracce
archeologiche e iconografiche del castello di Leno, il significato delle
diverse tipologie di fortificazioni.
Particolare
attenzione è stata dedicata anche nell’utilizzo nell’attività didattica delle mappe
sia storiche che contemporanee, fornite a tutti i partecipanti.
Il prof.
Angelo Baronio ha trattato invece l’aspetto documentario del castello, con
particolare cura alla storia medievale.
Il prof.
Gianpietro Belotti ha proposto un approfondimento sugli aspetti sociali inerenti
la produzione del salnitro, fondamentale per la polvere da sparo, che era
prodotto in tezzoni (uno era presente a Leno) al cui mantenimento dovevano concorrere tutti
i paesi della quadra.
lunedì 23 dicembre 2013
Segni e disegni
Nel febbraio 2013 il Comune di Leno ha pubblicato il libro Segni e disegni dell'Archivio storico di Leno dei secoli XI-XVIII, serie n. 4 della collana Storia in comune.
Il libro, in carta patinata, ricca di immagini a colori, riproduce e commenta materiale iconografico conservato nella sezione antica dell'archvio comunale.
Si tratta di trentacinque tra disegni e schizzi a penna, talvolta acquerellati, che rappresentano aspetti particolari del territorio con aree di confine, campi, rogge e strade, testimonianze fondamentali per ricostruire i cambiamenti intervenuti storicamente nel paesaggio che ci circonda.
I disegni sono legati a vertenze, accertamenti di proprietà e diritti, frammisti e uniti a carteggi che documentano le lunghe cotnroversie sorte per la difesa della più importante delle risorse comunali: l'acqua.
La pubblicazione è disponibile, a richiesta, presso il Servizio Archivistico comunale, in via Dante n. 3.Il formato e-book sarà fruibile in seguito.
Intanto possono essere qui consultate alcune riproduzioni dei disegni che nel libro sono anche ampiamente commentati a cura dell'archivista Giuseppina Caldera.
"Non si può fare a meno di notare il senso di armonia che da esspi promana ancora dopo secoli. Pur raccontando contese o certificazioni di diritti, da essi traspare un mondo che vive in pace con la natura, la governa sapientemente, ne asseconda i ritmi, ne gode i frutti conquistati dal lavoro, e proprio per questo, ne apprezza l'intrinseca bellezza" (tratto dalla presentazione della responsabile del servizio archivistico Giuseppina Pelucchi).
Al Segretario Generale del Comune, dott.ssa Adriana Mancini, il merito di aver restituito al complesso archivistico comunale, il decoro e la dignità che gli competono, investendo di questi compiti l'articolata struttura comunale.
giovedì 19 dicembre 2013
Archivio Antico. Unità Archivistica n. 479
"Mazzo secondo n. 9. Scritture diverse contro l'abbate di Leno, per acque del Lavaculo, pascoli, campagne, onoranze ed altre cause".
1515 - 1541. Antecedenti dal 1308
1515 - 1541. Antecedenti dal 1308
![]() |
| Unità 479. Disegno, particolare |
Vertenze diverse tra il Comune di Leno e i commendatari succedutisi alla guida dell’abbazia di S. Benedetto di Leno, per l’uso delle acque della seriola Lavaculo e di altre seriole e per i diritti relativi a diverse terre in Leno: ordini e disposizioni dei rettori di Brescia; petizioni e capitoli probatori presentati dalle parti; testimonianze sugli stessi;
disegno a inchiostro sulle seriole di ragione del comune.
Unità 479. Disegno, particolare
|
Contiene: carte sciolte e stralci di volumi, tra cui un frammento di fascicoletto, con legatura in cordicella, la cui numerazione originaria dimostra essere la parte mancante di quello collocato nel mazzo I n. 3, relativo a un processo del 1308, cc. 10-41.
Fascicolo cart.; cc.130, num.post.![]() |
| Unità 479. Disegno, particolare |
![]() |
| Leno centro, veduta aerea. In evidenza la zona in cui sorgeva il "castello" |
giovedì 12 dicembre 2013
"Palazzo Scolastico" agli inizi del XX secolo
La riproduzione di questa cartolina, risalente ai primi anni del 1920, ritrae il lato nord-est dell'immobile che a quel tempo era destinato ad ospitare le scuole Elementari.
Dalla struttura principale si distingue il fabbricato destinato a palestra e, in primo piano a destra, il tram che collegò la Bassa bresciana con la città dal 1914 al 1936.
Ora l'immobile è sede dell'Istituto di Istruzione Superiore "Vincenzo Capirola".
| I.I.S. Vincenzo Capirola |
Iscriviti a:
Post (Atom)









